
chiesa di san alessandro
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La costruzione della Chiesa di S. Alessandro è strettamente legata alla figura di Don Domenico Labria, primo parroco di Cascinetta, cui nel 2003 è stata dedicata la piazza antistante in coincidenza con l’inaugurazione del nuovo sagrato.
Fino agli anni ’30 le funzioni venivano celebrate nella piccola chiesetta della Beata Vergine Annunciata. I fedeli avvertirono l’urgenza di un tempio più capiente e, grazie alla generosità della famiglia Maino e di molti parrocchiani, il sogno si realizzò in tempi relativamente brevi. Il 29 aprile 1930 si acquistò il terreno; il 26 aprile 1932 le autorità comunali concessero il nullaosta alla costruzione; il 18 giugno 1932 il Card. Schuster pose la prima pietra e il 14 settembre 1933, lo stesso Arcivescovo consacrò la nuova chiesa.
La chiesa, che doveva essere dedicata a S. Maria Annunciata, fu invece dedicata a S. Alessandro Martire, per soddisfare il desiderio dei promotori che volevano onorare così la memoria del Senatore Alessandro Maino, i cui eredi avevano contribuito in misura determinante al sorgere della nuova realtà ecclesiale.
La struttura del tempio, in stile ‘900, si deve al progetto dell’arch. Mons. Polvara, della Scuola “Beato Angelico” di Milano ed è stata costruita dall’impresa Sartorio di Gallarate.
Il 1° luglio 1934 iniziarono i lavori di costruzione della torre campanaria. Il concerto di sei campane fu consacrato il 5 ottobre 1937 dal Card. Schuster, che ebbe sempre a cuore le vicende della nuova parrocchia. La costruzione del pronao e della facciata fu eseguita nel 1938.
Negli ultimi anni, il Parroco Don Carlo Garavaglia, ha provveduto ad un radicale restauro e rinnovamento della chiesa, sia sotto l’aspetto tecnico e funzionale, sia sotto quello liturgico su progetto dell’architetto E. Radaelli e dello Studio Elli e con i suggerimenti di S. Zanella.
Visita della Chiesa
Il sagrato è stato rinnovato, con una precisa simbologia d’invito alla chiesa, dello Studio di Architetture Gnoato e Mariniello.
All’interno si segnalano:
- l’altare marmoreo e il ciborio, su disegno de l’arch. Romeo Moretti, realizzato nel 1953, che S.E. il Card. G. B. Montini, in visita pastorale il 5 maggio 1963, definiva “i gioielli” della chiesa;
- il grande crocifisso di scuola lombarda databile intorno alla metà del XV secolo, (restaurato nel 2003) posto sul lato destro della mensa, dopo i lavori di adeguamento alle normative liturgiche vigenti.
- la “Via Crucis”;
- il fonte battesimale;
- all’ingresso due sculture lignee di Stuflesser, maestro della Val Gardena, che riproducono i compatroni S. Alessandro e Maria Annunciata;
- gruppi scultorei, nelle nicchie laterali del presbiterio raffiguranti “Il figliol prodigo” e la “Visita di Maria ad Elisabetta”, opere della scultrice francese Michelle Poncet.
Altre Chiese del Rione
- Chiesetta dell’Annunciazione
- Cappella di San Pio V

Esterno della Chiesa

Interno della Chiesa

Il Crocifisso

Il Fonte Battesimale

Chiesetta dell’ Annunciazione
Altri luoghi di interesse:

Basilica di Santa Maria Assunta
La Chiesa Prepositurale di Santa Maria Assunta fu costruita in stile neoclassico tra il 1856 e il 1861 su progetto dell’arch. Giacomo Moraglia.

Chiesa di San Pietro
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Chiesa di San Francesco
La chiesa di S. Francesco, in Piazza Risorgimento, fu costruita fra il 1904 e il 1910 su progetto dell’arch. Gaetano Moretti, in stile gotico lombardo
