Cuntrada dal Broud

La storia della Cuntrada dal Broeud – Perché la festa

Il 16 luglio, ricorrenza della Madonna del Carmine o Carmelo e giorni contermini, 
la Contrada del Brodo celebra la propria festa. 
Questa festa raggruppa tre eventi concomitanti: la venerazione della Madonna del Carmine, la tradizione del brodo e la vittoria del Palio fra i rioni denominata “Sagra del Gallo” (nel 1948).

Le origini della festa della Cuntrada vanno ricercate molto indietro nel tempo, quasi certamente già all’inizio del ventesimo secolo. Una festa religiosa che celebrava un’effige della Madonna del Carmine di origine ignota, dipinta sulle pareti della casa del Prestino Senaldi, nell’attuale via San Giovanni Bosco. Anche il nome della Cuntrada è ricco di storia: in passato il territorio di Gallarate era molto povero e gli operai impiegati nelle poche industrie venivano anche dai paesi confinanti.

Nessuno aveva abbastanza denaro o poteva permettersi di fare ritorno a casa per il pranzo, quindi l’unico sostentamento per molti operai era una scodella di brodo. Sembra che un vecchietto residente in centro fosse l’unico che poteva recarsi al macello ad acquistare ossa e scarti di manzo con i quali cucinava il brodo che veniva venduto agli operai in una piccola bottega del centro, la bottega del Posterei, gestita dalla Postereia, la signora Erminia Casati.

Altre due tesi si fondono nel racconto delle origini della Cuntrada. La prima narra di come solo in occasione della cerimonia religiosa venisse distribuito il brodo ai poveri della città, l’altra invece mantiene vivo il ricordo degli operai.

Anche la statua della Madonna del Carmine che viene venerata e portata nei vari cortili del rione in occasione di questa festa ha una storia particolare. Dapprima la statua veniva presa a prestito dalla Chiesa, poi tramite colletta la statua fu acquistata e deposta in Vicolo Volpe, dove tutt’ora è situata.

È fin dal 1948 che la festa viene celebrata in occasione della “Madonna del Carmine”, con una grande attenzione al momento religioso, e sempre il ricordo di cosa la “Cuntrada” è stata nel passato, un luogo d’incontro, dove nonostante la povertà, i residenti furono sempre noti per il grande spirito e la partecipazione agli eventi della città. Proprio a questo scopo ancora oggi resiste la festa: a riunire i “brodari” così legati alla loro “Cuntrada” che si danno appuntamento in Via S. Giovanni Bosco.

Notizie storiche da un testo di Francesco Ebbi

Condividi:

Altri eventi e manifestazioni:

Contatti

PRO LOCO GALLARATE
Vicolo del Gambero, 10 – 21013 Gallarate
Telefono e fax 0331.774968

Per comunicazioni con…… dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Seguici sui canali Social